In particolare

Luce e visione introduce ad un percorso di modellizzazione fisica del comportamento della luce e a una prima interpretazione dell’esperienza percettiva del vedere, a partire dalle situazioni più comuni dell’esperienza quotidiana. L’obiettivo centrale della proposta è l’esplicitazione delle tappe fondamentali che caratterizzano il passaggio dalla conoscenza comune alla conoscenza disciplinare in questo ambito. La prospettiva didattica che fa da sfondo a Luce e visione è quella di un’educazione scientifica che viene portata avanti con continuità lungo tutto l’arco scolastico a partire dalla scuola dell’infanzia, all’interno di un progetto educativo complessivo che veda lo sviluppo armonico di tutte le diverse componenti culturali.

Comprendere la luce impone di ricostruire le forme tridimensionali degli “spazi di luce” e “spazi d’ombra” in cui viviamo immersi, forme che danno ragione dell’uso del modello di raggio e permettono di integrarlo con l’aspetto di continuità dello spazio visivo. Comprendere la visione impone un’operazione non intuitiva di discretizzazione del continuo, per stabilire una corrispondenza ideale punto a punto fra lo spazio visivo e la struttura dei recettori dell’occhio, mediata dal modello di raggio. E’ su queste due operazioni che si basa l’interpretazione fisica della percezione delle immagini visive (nei fenomeni di visione diretta, riflessione, rifrazione). Luce e visione si propone di guidare a dare significato a questa interpretazione attraverso una serie articolata di osservazioni che partono dall’esperienza quotidiana e di esperienze appositamente costruite per studiare le regole e le relazioni reciproche degli “spazi visivi” e degli “spazi di luce”.

Tema centrale di Luce e visione è lo studio della propagazione “rettilinea” della luce e delle caratteristiche geometriche della percezione visiva, ma questo non esaurisce il lavoro che può essere svolto a scuola. A qualunque livello scolastico non avrebbe culturalmente senso ignorare altri aspetti percettivamente importanti ed emotivamente coinvolgenti della fenomenologia connessa alla luce. Per questo motivo in Luce e visione si accenna ad altri argomenti (il colore dal punto di vista della fisica e dell’arte, la distribuzione dell’energia luminosa nello spazio, la natura della luce, la luce come segnale dal punto di vista della biologia, le modellizzazioni dell’astronomia, le regole percettive …), rimandando per alcuni di essi a proposte didattiche più estese contenute in altri progetti[1].

Nei confronti degli insegnanti Luce e visione si pone in modo diverso a seconda del livello scolastico:

Ø      intende costituire un vero e proprio percorso di apprendimento per gli insegnanti della scuola di base, in particolare della scuola dell’infanzia e della scuola elementare. Pertanto non presuppone altre conoscenze in campo fisico e si limita a livelli elementari di formalizzazione matematica;

Ø      intende essere strumento di aggiornamento didattico per gli insegnanti di tutti i livelli scolastici, indicando una metodologia di insegnamento rispettosa delle esigenze cognitive, emotive ed affettive di chi apprende, qualunque sia la sua età;

La struttura ipertestuale di Luce e visione consente:

Ø      di accedere all’intero percorso di ricostruzione in chiave fisica della fenomenologia legata alla luce ed al vedere (sezione Percorsi), o di scegliere, al suo interno, singole sezioni (“Vedere attraverso l’aria, L’occhio ingannato, Fenomenologie, La fisica del quotidiano”, “Oltre il modello di raggio)

Ø      di accedere al quadro complessivo degli apporti culturali non fisici al tema della luce e della visione (Quadro di riferimento) e, al suo interno, a sezioni che trattano sinteticamente alcuni di essi (Arte, Astronomia, Biologia)

Ø      di accedere, nella sezione Risorse, a un insieme di materiali utili per la progettazione di percorsi in classe (Attività sperimentali, Documentazione di classe, Valutazione, Bibliografia)



[1] Progetto nazionale SeT 406 “Luce, colore, energia”, (indirizzo provvisorio del sito http://pctidifi.mi.infn.it/set), lavori di ricerca di Nicoletta Lanciano sulle connessioni luce - geometria - astronomia (sul sito http://pctidifi.mi.infn.it/lanciano), progetto Senis di SeT (sito in allestimento)