FENOMENI LUMINOSI

Alcuni capitoli fondamentali della fisica sono dedicati tradizionalmente allo studio della luce e dei fenomeni luminosi: l’ “ottica geometrica” che interpreta attraverso il modello “a raggi” i fenomeni di riflessione e rifrazione e la formazioni delle immagini da specchi, lenti e strumenti ottici; l’ “ottica fisica” che studia gli aspetti più propriamente ondulatori della radiazione “visibile”: interferenza, diffrazione e polarizzazione; la quantistica che mette in evidenza aspetti corpuscolari della radiazione nella sua interazione con la materia ed estende anche a quest’ultima comportamenti tipicamente ondulatori.

La ricerca didattica ha però evidenziato come l’insegnamento dell’ottica classica, spesso ridotto a una serie di regole di rappresentazioni schematiche di raggi e onde “selezionati” in uno spazio bidimensionale, abbia perso molta della sua importanza ed efficacia nel promuovere negli studenti la costruzione di una conoscenza significativa (che ha senso per chi apprende e dà senso ai fenomeni e alle leggi studiate) , al punto da costituire ostacolo ad apprendimenti successivi.

All’interno di SeCiF non è stato rivisitato in modo completo il tema della fisica dei fenomeni luminosi, ma sono stati proposti materiali legati ad aspetti fondamentali, formativi e informativi, della luce e della sua interazione con la materia.

Il lavoro didattico proposto da Luce e visione parte dalla considerazione che:

Ø la luce ha molteplici aspetti e significati che sono strettamente legati tra loro e affrontati da aree e da discipline diverse della nostra cultura

Ø l’esperienza personale di ognuno di noi relativamente alla luce è strettamente legata al “vedere” ed è estremamente ricca e coinvolgente sia sul piano emotivo che sul piano cognitivo

di conseguenza non è possibile ottenere un apprendimento significativo relativamente ai fenomeni luminosi limitando fin dall’inizio lo studio ai soli aspetti fisici,  tanto più quando viene dato  particolare rilievo ad esercizi tecnico/esecutivi. Si propone quindi di costruire comprensione degli aspetti fondamentali della luce legati a temi più generali quali: l’idea di modello (valore interpretativo e limiti di applicabilità); l’intreccio tra aspetti fisici dei fenomeni e aspetti di formalizzazione matematica  (lo studio della luce è essenzialmente studio delle superfici delle sorgenti da cui viene emessa o con cui interagisce e studio dello spazio in cui si propaga); l’intreccio tra fenomeni diversi (ad esempio riflessione, rifrazione, assorbimento) e la necessità/possibilità di considerarli separatamente per studiarli in modo approfondito; la necessità di imparare a tenere distinte, ma collegate, le proprietà della luce e le caratteristiche degli elementi fondamentali del nostro sistema percettivo.

 

Il lavoro proposto nel cuscino di ottica ……

 

In particolare