In particolare.

KIN-FOR (Cinematica e Forze) propone una specifica strategia di insegnamento relativa ad un argomento (cinematica e dinamica unidimensionale) che è  presente in tutti i corsi di fisica di base, e che può giocare un ruolo emblematico nella diffusione di approcci innovativi. Le sue principali caratteristiche sono da un lato l'integrazione fra la descrizione cinematica del movimento in una dimensione e lo studio di alcuni aspetti delle forze che lo causano; dall'altro l'enfasi su esperimenti in Tempo Reale appoggiati all’uso di un computer.

KIN-FOR è composto da un insieme di vari documenti collegati in una struttura ipertestuale: inquadramenti concettuali, proposte di attività di classe, esempi ragionati di esperimenti  tipici, materiali di riferimento e supporto all'attività dell'insegnante e della classe. In questo senso va  inteso come un insieme di risorse a disposizione della progettazione didattica, che possono essere usate come sono e/o come spunti per progetti personalizzati.

Gli obiettivi didattici di KINFOR includono il sostegno agli studenti nell'acquisizione progressiva di capacità cognitive di alto livello, significative in tutti i contesti fisici, come per esempio: astrarre regolarità dagli andamenti fenomenologici; comprendere le capacità descrittive ed i limiti dei modelli formali di diverso livello a partire dalle competenze garantite dall’esperienza comune; distinguere, nello studio di un grafico, andamenti globali dai dettagli; analizzare e discriminare le caratteristiche “formali” delle rappresentazioni dai loro significati fisici; ecc.

Questo approccio permette sia di partire dalla conoscenza degli studenti per affrontare eventuali suoi conflitti con quella disciplinare; sia di evidenziare le approssimazioni necessarie per passare da regolarità qualitative a regole e modelli matematizzati; sia di mettere in evidenza l'astrazione schematica che soggiace ad ogni processo di generalizzazione.

Per descrivere i percorsi proposti è stata scelta una presentazione tipo "breve sceneggiatura"; ciò per sottolineare che sono possibili modi diversi di implementare ogni attività proposta, e che l'insegnante e la classe si trovano sempre ad effettuare delle scelte su cosa fare e quali aspetti enfasizzare in ogni contesto sperimentale concreto.