![]() |
ULTERIORE CARATTERIZZAZIONE DEI MATERIALI |
|
Le proposte di lavoro didattico raccolte in SeCiF
sono state sviluppate dalle singole Unità di Ricerca che hanno
collaborato al Progetto, e i rispettivi Autori se ne assumono la
specifica responsabilità scientifica. L’elaborazione dei percorsi
presentati è sempre avvenuta a partire dalla ricerca didattica diretta,
svolta spesso in più Sedi; ha mantenuto un sistematico riferimento alla
ricerca internazionale; ed è stata oggetto di un frequente confronto
critico, all’interno della Collaborazione, tendente a rendere coerenti
e condivisi gli scopi, i criteri di impostazione e le caratteristiche
metodologiche. D’altra parte ci è sembrato opportuno esplicitare a
livello di presentazione i materiali che sono
stati più a lungo oggetto di una discussione collettiva all’interno
del Progetto, da quelli sviluppati in modo complementare e coerente
ma con responsabilità prevalentemente locale. (Naturalmente una
demarcazione netta non è possibile). D’altra parte, tutte le proposte raccolte in SeCiF
Il supporto informatico e l’utilizzazione libera di tutti i materiali sono stati infatti scelti per rendere possibile una dinamica interattiva di critica e progetto fra persone interessate al miglioramento della qualità del fare-scuola, senza adesione ad alcun messaggio di approssimazione o superficializzazione. Attraverso svariate linee di ricerca si va sempre
più rafforzando la consapevolezza che la comprensione delle basi
del sapere scientifico, e la motivazione ad investirvi le
necessarie energie, costituiscono processi a lungo termine:
processi che la scuola deve
sostenere e indirizzare, nei tempi lunghi, con una mediazione
didattica strategicamente coerente. Senza “precocismi”, è
infatti in gioco il progressivo sviluppo di modi di guardare la realtà,
e di correlati “modi di metterla in forma” (concettualmente e
operativamente), condizioni per un “sapere” stabile, significativo
ed efficace. Per questo diverse parti e aspetti delle proposte di lavoro
di SeCiF riguardano la formazione di base: caratteristica dei
primi anni di formazione, ma sempre necessaria per raccordare –
all’inizio di ogni percorso cognitivo – la conoscenza “comune di
tutti” con quella disciplinarmente schematizzata e organizzata.
|