ULTERIORE CARATTERIZZAZIONE DEI MATERIALI

Le proposte di lavoro didattico raccolte in SeCiF sono state sviluppate dalle singole Unità di Ricerca che hanno collaborato al Progetto, e i rispettivi Autori se ne assumono la specifica responsabilità scientifica. L’elaborazione dei percorsi presentati è sempre avvenuta a partire dalla ricerca didattica diretta, svolta spesso in più Sedi; ha mantenuto un sistematico riferimento alla ricerca internazionale; ed è stata oggetto di un frequente confronto critico, all’interno della Collaborazione, tendente a rendere coerenti e condivisi gli scopi, i criteri di impostazione e le caratteristiche metodologiche. D’altra parte ci è sembrato opportuno esplicitare a livello di presentazione i materiali che sono stati più a lungo oggetto di una discussione collettiva all’interno del Progetto, da quelli sviluppati in modo complementare e coerente ma con responsabilità prevalentemente locale. (Naturalmente una demarcazione netta non è possibile).

D’altra parte, tutte le proposte raccolte in SeCiF

  • sono proposte di riflessione, studio e rielaborazione rivolte ad Insegnanti;

  • possono essere variamente utilizzate per la progettazione del concreto lavoro di classe;

  • affidano ruoli importanti all’uso “intelligente” delle tecnologie informatiche;

  • sollecitano uno scambio di opinioni (innanzitutto telematico) fra proponenti e utenti;

  • intendono stimolare l’avvio collaborazioni mirate al cambiamento significativo.

Il supporto informatico e l’utilizzazione libera di tutti i materiali sono stati infatti scelti per rendere possibile una dinamica interattiva di critica e progetto fra persone interessate al miglioramento della qualità del fare-scuola, senza adesione ad alcun messaggio di approssimazione o superficializzazione.   

Attraverso svariate linee di ricerca si va sempre più rafforzando la consapevolezza che la comprensione delle basi del sapere scientifico, e la motivazione ad investirvi le necessarie energie, costituiscono processi a lungo termine: processi che  la scuola deve sostenere e indirizzare, nei tempi lunghi, con una mediazione didattica strategicamente coerente. Senza “precocismi”, è infatti in gioco il progressivo sviluppo di modi di guardare la realtà, e di correlati “modi di metterla in forma” (concettualmente e operativamente), condizioni per un “sapere” stabile, significativo ed efficace. Per questo diverse parti e aspetti delle proposte di lavoro di SeCiF riguardano la formazione di base: caratteristica dei primi anni di formazione, ma sempre necessaria per raccordare – all’inizio di ogni percorso cognitivo – la conoscenza “comune di tutti” con quella disciplinarmente schematizzata e organizzata.

Le proposte di SeCiF sono caratterizzate, a livello nazionale internazionale, dalla loro elaborazione attraverso anni di lavoro comune fra ricercatori e insegnanti: in un confronto continuo sia con i problemi (con i successi, e con gli insuccessi) dello <spiegare e capire in fisica> nel concreto delle attività di classe, sia con i modi dell’innovazione possibile. Non avrebbe perciò senso presentare queste proposte senza dichiararne la cruciale dipendenza dall’impegno creativo dei tanti Insegnanti e dei tanti Ragazzi che le hanno rese possibili, e che ne hanno validato l’efficacia.